Fuorisalone via Savona Milano Incubo dei residenti

FUORISALONE VIA SAVONA MILANO - INCUBO DEI RESIDENTI

di Lucilla Sperati

 

L'Evento del Fuorisalone in via Savona a Milano (tratto bergognone Stendhal - quartiere della moda) vissuto come incubo dai residenti che ogni anno si ritrovano a subire per 15 gg. abusi di ogni genere, perpetrati nei loro confronti sia dagli espositori ed organizzatori di Zonatortona, che dal Comune di Milano
Buona parte dei posti auto residenti nelle strisce gialle, già carenti (50 per 150 famiglie) requisiti o affittati dal Comune di Milano ad organizzatori ed espositori sia durante gli allestimenti, sia durante la manifestazione.
I residenti costretti a parcheggiare sulle strisce blu (peraltro anche quelle in gran parte transennate per riservarle alle berline oganizzatori) che vengono giornalmente e ingiustamente multati, mentre i non residenti, organizzatori ed espositori che occupano abusivamente i posti auto residenti non vengono sanzionati
Durante la settimana del Fuorisalone inoltre ogni notte si verificano episodi di continue urla e schiamazzi prodotti da visitatori ed espositori i quali, spesso anche ubriachi a seguito di festini, si riversano in strada ad urlare e cantare fino alle 3 di notte costringendo i residenti a passare la notte in bianco e poi finita questa agonia, arriva l'Amsa a ripulire per ore il porcile e bottiglie rotte lasciate in strada
Per non parlare degli allestimenti che per una settimana hanno prodotto martellate e trapanate dall'alba fino a notte inoltrata per cui i residenti riescono si e no a dormire 2-3 ore a notte
A questo poi si aggiungono durante tutto il giorno fino a tarda notte traffico congestionato e livelli di smog insopportabili al punto che i residenti per una settimana non possono aprire le finestre
Numerose le richieste di intervento inoltrate alla Polizia Municipale, ma questa non interviene se non per multare di giorno le auto dei residenti e questo succede più volte durante l'anno anche durante le sfilate di moda organizzate dagli stilisti insediatisi nell'area ex Riva Calzoni (Della Valle, C.P. Company, Hogan, Fay, Ermenegildo Zegna etc.) o per altri eventi.
Un vero inferno prolungato per i residenti di via Savona
Decine di proteste e denunce di residenti raccolte da Lucilla Sperati del Comitato Zona Solari e inoltrate giornalmente alla stampa e al Vice Sindaco De Corato il quale da anni è a conoscenza della grave situazione di disagi e abusi subiti dai residenti e promette di trovare soluzioni, ma non interviene.
Non è possibile autorizzare l'organizzazione di un evento come il Fuorisalone con una portata fieristica e decine di espositori in un tratto di via già prima congestionata, con grave carenza di parcheggi e forte traffico veicolare, senza adeguare e potenziare i servizi quali parcheggi, mezzi pubblici (il 14 passa ogni 20') etc. e senza collocare una pattuglia dela Polizia Municipale notturna nella via per evitare urla e schiamazzi dopo le 23 e garantire il diritto al riposo dei residenti
E' vergognoso che lo strapotere economico debba sempre comandare al di sopra di tutto e tutti e prevaricare il diritto alla vivibilità dei residenti
L'insediamento nella via Savona degli stilisti e organizzatori eventi moda e Fuorisalone, se da un lato con la ristrutturazione della ex area industriale Riva Calzoni dal 2000, (peraltro con numerose irregolarità e abusivismo edilizio) il quartiere si è rivalutato e abbellito, dall'altro lato la qualità di vita dei vecchi residenti è notevolmente e progressivamente peggiorata, con l'insediamento nell'area di decine di nuovi uffici, show-room, spazi eventi ed abitazioni e l'afflusso di centinaia di nuovi utenti e auto, inquinamento acustico, luminoso, ambientale
Prima la via era tranquilla e si poteva parcheggiare e dormire la notte e oggi è un inferno, per cui famiglie che 10-20 anni fa hanno acquistato abitazioni con sacrifici e mutui, ora si ritrovano a dover subire impotenti abusi sia da parte degli stilisti ed organizzatori eventi, sia da parte della Polizia Municipale e il Comune di Milano non fa nulla per tutelare i loro diritti.
Lucilla Sperati, residente in via Savona dal 1989, toccata di persona da tali problematiche, dal 1999 è attiva con il Comitazo Zona Solari per cercare di alleviare i disagi e tutelare i diritti dei residenti nel quartiere della zona Solari a Milano
Nel 2007 aveva inoltrato un'interrogazione comunale per effettuare al Comune di Milano la convenzione con il parcheggio adiacente Esselunga (100 posti auto non utilizzati) in occasione di eventi, ma è finita nel dimenticatoio, così come tutte le proposte inoltrate da Lucilla Sperati al Vice Sindaco De Corato ogni anno prima degli eventi, per ridurre i disagi dei residenti e migliorare i servizi. De Corato ha risposto a gennaio 2010 assicurando che sarebbe intervenuto e avrebbe aperto anche un'indagine nei confronti della Polizia Municipale, ma per il Fuorisalone si sono verificati gli stessi abusi degli scorso anni
I residenti chiedono che eventi quali il Fuorisalone e giornate della moda vengano ridimensionati e vengano effettuati interventi risolutivi da parte del Comune di Milano e imposte delle regole che devono essere rispettate e che possano tutelare il diritto alla vivibilità di chi in quel tratto di via Savona ci vive e non deve essere ogni volta calpestato in nome degli interessi economici

Numerosi i comunicati, denunce, esposti inoltrati da Lucilla Sperati e articoli stampa pubblicati (metro, corriere della sera) e servizi tv (primarete Lombardia, Rai 3),  che documentano la vergognosa e insostenibile situazione

Milano, 15 aprile 2010

 

 

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CRONOSTORIA

Dal 6 al 12 aprile 2010 transennamenti di interi tratti strisce gialle residenti da parte organizzatori e allestiroti Fuorisalone, i quali affittano dei metri di carreggiata pagando il contributo comunale e poi spostano i cartelli di divieto di sosta a loro piacimento per auto residenti che prima sono parcheggiate regoalri poi si trovano in divieto e vengono multate
Dal 6 al 12 aprile rumori assordanti di giorno e notte per montare gli allestimenti che distruggono il sonno ai residenti e la Polizia Municipale non interviene
il 14 aprile alle 22 decine di motociclisti davanti a Dedon sgasano e strombazzano clacson per molti minuti inneggiati da pubblico urlante e davanti al m. 35 un espositore fa una festa in strada con decine di persone che si ubriacano, schiamazzano e rendono la strada un porcile
Tutte le sere davanti a La Cozz, decine di persone che schiamazzano fino alle 2 di notte, impedendo ai condomini del n. 41 di dormire
Il 12 notte il Design Village allo spazio della Valle monta impalcature e allestimenti esterni di notte usando trapani, martelli e motoseghe elettriche fino alle 3 di notte.
I residenti chiamano varie volte la Polizia Municipale ma questa non interviene
Sempre espositori del Design Village la notte del 16 aprile si riversano in strada ubriachi ad urlare alle 2 di notte svegliando tutti i residenti e finiscono alle 03.00
Dal 12 aprile, ogni giorno numerose auto di non residenti, organizzatori zonatortona parcheggiate sui posti auto residenti, marciapiedi, passi carrai e in doppia fila non vengono multate mentre le auto residenti forzatamente parcheggiate sulle strisce blu ogni giorno vengono multate dalla Polizia Municipale

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